Tenebrio molitor - puzzle online

Puzzle online Tenebrio molitor

La tarma della farina, o tenebrione mugnaio (Tenebrio molitor Linnaeus, 1758) è un coleottero della famiglia dei Tenebrionidi.

Descrizione

L'adulto è marrone scuro o nero (più raramente bruno chiaro), lungo dai 12 ai 20 mm e largo dai 4,5 ai 6 mm; è simile per aspetto a un carabide, da cui si differenzia soprattutto per il clipeo sporgente ai lati del capo, che copre parzialmente le antenne, le quali sono formate da 11 antennomeri e si ingrossano verso la punta. Il protorace è ampio e le elitre sono percorse da evidenti strie puntinate longitudinali; dispone di ali membranose, che gli permettono di volare bene.

La larva è di forma grossomodo cilindrica, inizialmente biancastra e poi di brillante color giallo ruggine man mano che cresce; presenta delle corte zampine in corrispondenza del torace e può raggiungere i 30-32 mm e 130-160 mg di peso. Similmente, anche la pupa è bianca all'inizio, e ingiallisce col tempo.

Biologia

La riproduzione è sessuata, ma sono stati segnalati casi di partenogenesi; le uova vengono deposte ogni anno in primavera ma lo sviluppo delle larve è irregolare, poiché dipende dalla disponibilità di cibo e dalle condizioni ambientali.

Ogni femmina può produrre da 275 a 600 uova, 30-40 al giorno, che si schiudono dopo circa 10-14 giorni. La larva è virtualmente onnivora: in natura si sviluppa nel legno marcescente, mentre negli ambienti antropizzati predilige i prodotti a base di cereali, specie se in via di scadenza, ed è quindi chiamata anche "verme della farina"; si nutre però anche di residui di cariossidi, crusca, resti di altri vegetali e di carne, tabacco, insetti morti, fertilizzanti, piume e feci d'uccello, tanto che può proliferare, oltre che nelle dispense e nei magazzini, anche nei nidi d'uccello e di pipistrello, ed è stata trovata persino in vecchi tappeti e imbottiture.

Sebbene prediliga l'ambiente secco e una temperatura superiore ai 23-26 °C, è molto resistente e tollera bene anche lunghi periodi al freddo (anche tre settimane a -15 °C) e senza cibo; in condizioni normali, la larva s'impupa dopo 6-7 mesi, senza bozzolo e talvolta anche allontanandosi dal luogo dove è cresciuta. L'adulto emerge dopo 7-24 giorni, apparendo tra maggio e settembre, e può raggiungere i tre mesi di vita; a differenza dei carabidi, cammina piuttosto lentamente, però può volare e di notte entra spesso nelle abitazioni perché è attratto dalla luce.