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Puzzle online Super Simple Songs

La canzone di Marinella è un brano musicale scritto e composto nel 1962 dal cantautore Fabrizio De André con l'arrangiamento musicale di Gian Piero Reverberi, pubblicato la prima volta sul singolo Valzer per un amore /La canzone di Marinella del 1964 dallo stesso autore. È uno dei brani di De André più conosciuti.

Storia e ispirazione

La canzone, scritta nel 1962, fu ispirata da un fatto di cronaca, che l' autore aveva letto su un quotidiano.

Secondo lo psicologo astigiano Roberto Argenta, un appassionato di De André che nel 2012 ha pubblicato un libro con la ricerca di quello che potrebbe essere l' episodio più plausibile per l' ispirazione della canzone, l'evento sarebbe stato la lettura di una notizia di cronaca, apparsa sulla Gazzetta del Popolo del 29 gennaio 1953, relativa a un fatto realmente accaduto ad una certa Maria, uccisa e gettata nel fiume Olona.Nel dettaglio si tratterebbe del ritrovamento nel fiume Olona tra Rho e Milano del corpo crivellato di colpi d' arma da fuoco di una ballerina /prostituta, all'anagrafe Maria Boccuzzi. Il caso, tuttora irrisolto, tenne banco sulla cronaca nera dei quotidiani dell'epoca per diverse settimane. Nata l'8 ottobre 1920 nel piccolo centro calabrese di Radicena ( frazione dalla cui unione con i villaggi di San Martino di Taurianova e Jatrinoli è nato nel 1926 l'attuale comune di Taurianova), in una povera famiglia di braccianti agricoli, all' età di nove anni, Maria emigrò con la famiglia a Milano in cerca di una sistemazione migliore. Nel 1934 iniziò a lavorare e sul luogo di lavoro conobbe uno studente spiantato, Mario, di cui s'innamorò. Il rapporto, visto di cattivo grado dalla famiglia di lei, la portò a licenziarsi e a scappare con Mario. Le difficoltà economiche e l'impossibilità di riallacciare i rapporti con la famiglia portarono velocemente alla fine del rapporto amoroso e, dopo appena un anno, i due si lasciarono. Senza dimora e senza lavoro, Maria decise di intraprendere la strada di ballerina di varietà col nome d' arte di Mary Pirimpò e conobbe Luigi Citi, di cui divenne l'amante.