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Puzzle online Pendolino
Pendolino è il nome brevettato che definisce il tipo di treno, ad assetto variabile, progettato dalla FIAT Ferroviaria ; il treno è in grado di percorrere normali tratte ferroviarie a una velocità del 25-35% superiore rispetto a quella dei convogli tradizionali, grazie a specifiche apparecchiature che inclinano la cassa verso l' interno delle curve. L'assetto variabile del Pendolino è di tipo attivo, in quanto l'inclinazione è prodotta dall' azione di specifici attuatori.
Storia
Già negli anni sessanta, presso varie amministrazioni ferroviarie europee, si era diffusa l'esigenza di aumentare le velocità di servizio dei treni per tenere testa sia allo sviluppo della motorizzazione su strada - che beneficiava della costruzione di autostrade - che dell' aviazione civile. La realizzazione di nuove linee ferroviarie attrezzate per velocità più elevate ovvero la rettifica di lunghe tratte in territori spesso intensamente abitati richiedeva notevoli investimenti pubblici che non sarebbero stati facilmente ottenibili per un mezzo di trasporto in apparente declino di immagine e considerazione.
Principalmente per questo motivo si pensò di elevare le prestazioni dei convogli intervenendo sugli stessi, per cui si fece strada l' idea di realizzare veicoli più veloci in grado di pareggiare l'accelerazione trasversale in curva. Nacque così il principio della "cassa oscillante", che consentiva di ottimizzare le forze in gioco sul veicolo nelle curve strette delle linee tradizionali.
Fra i numerosi esperimenti effettuati – in particolare in Francia, Gran Bretagna e Svizzera – si distinse subito il progetto della FIAT Sezione Materiale Ferroviario completato nei dettagli all'inizio del 1969, circa due anni dopo l'inizio dello studio, e verificato sperimentalmente con l'installazione di un sedile oscillante sull'automotrice FIAT ALn 668.1999, immatricolata temporaneamente come veicolo privato nel parco FS per consentire lo svolgimento delle prove, mentre era in corso la costruzione dell'automotrice laboratorio FIAT Y 0160 con la quale venne poi messo a punto il sistema di pendolamento definitivo; fu questo veicolo a ricevere per primo il soprannome "Pendolino", destinato a caratterizzare tutta la successiva serie di rotabili a cassa oscillante.
Il successo della campagna sperimentale svolta con l'automotrice FIAT Y 0160 portò le Ferrovie dello Stato a ordinare nel 1974 un treno a quattro casse che avrebbe dovuto essere il prototipo del nuovo gruppo di elettrotreni FS ETR 400, ma che per una serie di circostanze rimase un esemplare unico, classificato ETR 401 secondo il criterio di numerazione usato a quel tempo dalle FS per gli elettrotreni.
Questo treno fu seguito quasi subito da un'unità similare denominata Tren Basculante, ordinata dalle ferrovie spagnole (RENFE) che avevano anch'esse la necessità di accelerare il servizio su una rete estremamente tortuosa.
L'ETR.401 venne messo in servizio nel 1976, inizialmente sulla relazione ferroviaria Roma -Ancona, prolungata poi a Rimini, e impiegato anche per cicli dimostrativi presso varie amministrazioni ferroviarie europee.